Avelengo ha recentemente ospitato un incontro delle giunte comunali dei cinque comuni Avelengo, Caines, Rifiano, Tirolo e Scena. Tutti e cinque i sindaci erano presenti con le rispettive giunte comunali – un forte segnale della volontà di collaborare ancora più strettamente in futuro. I segretari comunali erano rappresentati da Birgit Sulser e Armin Mathà.
Prima di entrare nel merito della cooperazione concreta e dello scambio politico, Mathà ha presentato il profilo intercomunale congiunto, elaborato dalle collaboratrici e dai collaboratori dei comuni. Questo profilo rappresenta l’orientamento comune e costituisce la base per i prossimi passi. L’elaborazione è stata accompagnata da un gruppo di coordinamento composto, oltre che da Mathà, dal funzionario dirigente Bernd Hofer e dalla sindaca di Scena Annelies Pichler.
Al centro dell’incontro c’erano le opportunità e i vantaggi della collaborazione politica intercomunale: maggiore efficienza amministrativa, qualità superiore grazie alla condivisione delle competenze e una voce politica più forte verso l’esterno. "Unendoci, possiamo affrontare in modo mirato tematiche che per un singolo comune sarebbero difficili. Inoltre, molte questioni quotidiane sono molto simili", ha affermato la sindaca Pichler.
Oltre al dibattito, sono state concordate misure concrete, tra cui il coordinamento in materia di pianificazione territoriale, progetti comuni nel settore della mobilità e un migliore collegamento nei servizi sociali. "I nostri cittadini si aspettano soluzioni – e oggi, spesso, queste sono possibili solo insieme", ha sottolineato una rappresentante delle Giunte.
Particolarmente degna di nota è stata la positiva atmosfera dell'incontro, caratterizzata da apertura, motivazione e dalla volontà tangibile di trasformare la collaborazione da concetto astratto in realtà concreta.
I cinque comuni hanno così compiuto un passo importante. Non si tratta di perdere autonomia, ma di guadagnare forza. Come è stato detto in chiusura: "L’idea è buona – ora si tratta di superare le vecchie abitudini e costruire insieme il futuro."